La storia

Nel comune emiliano di Fiorenzuola d'Arda si trova la sede della CMSC, un'officina meccanica dalla storia secolare che esegue numerose elaborazioni con il ferro, sia che si tratti di carpenteria leggera che di quella pesante.

Le radici storiche della CMSC affondano nell'Emilia dei primi '900. In particolar modo nel piccolo borgo di Paullo, un'importante frazione del comune di Fiorenzuola d'Arda.

In questo paese erano presenti numerosi servizi quali la scuola elementare, la bottega alimentare, l’oratorio e la Chiesa per le funzioni religiose.

L’attività economica si concentrava attorno al grosso podere di proprietà della Famiglia Cavalli-Lucca che dava lavoro a tantissime persone tra le quali spiccava il fabbro ed il falegname in quanto fornivano riparazioni alle attrezzature che servivano per la coltivazione dei campi e per l’allevamento.

Alfredo Cremona, era il fabbro, che tramandò al  figlio Salvatore l’arte e la tecnica della forgiatura del ferro. Durante l’inverno, il figlio Salvatore si trasferiva nella vicina Fiorenzuola per prestare il proprio servizio presso gli altri fabbri, e successivamente inizia a specializzarsi nell’assistenza di mezzi agricoli di marchio BCS.

Con la propria lambretta, inizia a spostarsi a prestare la propria assistenza anche fuori provincia ai mezzi agricoli.

Nel 1968 la famiglia Cremona si trasferisce con abitazione e officina nell’attuale ubicazione di via Paullo, 489/A località Barabasca e l’attività, nel frattempo intestata al figlio Salvatore, comincia a diversificarsi realizzando anche costruzioni in ferro, collaborando con la ditta Pavesi e fornendo tutte le parti in ferro nella costruzione degli Autogrill.

Il primo fu quello di Fiorenzuola d’Arda, ed a seguire realizzerà le strutture in ferro di altri 27 Autogrill in tutta Italia.

Nell’officina, vengono anche realizzate trivelle perforatrici spingi tubo di varie dimensioni per consentire il posizionamento di tubi sotto le strade.

Nei primi anni '90, si specializza anche in chiusure di sicurezza per macchinari automatizzati, che lo porterà a lavorare alla Ghia di Torino, BMW di Monaco, ed alla Mercedes di Stoccarda.

La notevole esperienza acquisita nel corso degli anni, gli consente di realizzare qualsiasi lavorazione in ferro, a partire dalla carpenteria leggera, scale, inferriate, cancellate, e oggettistica per abitazioni, fino ad arrivare a quella pesante.

Nell’officina, a testimonianza di un passato ricco di conoscenze, sono presenti degli attrezzi di vecchia e non sempre definibile datazione.

Martellidi varie forme per modellare il ferro, chiodi che serviranno per tenere unite costruzioni tipo cancelli e inferriate, ribattini di cifre e numeri, attrezzo (chiamato crusetto) per segnare, estrattori di pulegge e cuscinetti, ed infine il classico incudine, simbolo per eccellenza del lavoro di fabbro.

A seguito di conferimenti di nuovi soci, cresciuti in casa dallo stesso Cremona, l’attuale forma societaria diviene una snc i cui titolari sono Daniele Porcari e Andrea Pattori, i quali proseguono con la stessa passione e competenza della famiglia Cremona, l’attività ormai centenaria.